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Test e diagnosi

Quale test vaginale scegliere senza ricetta in Svizzera?

Yasmina Akni

SEO e relazioni con la stampa, Santelle

5 min di lettura

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La salute vaginale rimane ancora un tabù, nonostante prurito, bruciore, perdite insolite o alterazioni dell'odore siano frequenti.

Un autotest può aiutare a comprendere meglio questi sintomi e a capire se è opportuno consultare un medico.

In Svizzera è possibile acquistare un test vaginale senza ricetta, in farmacia o online.

Tuttavia, non tutti misurano la stessa cosa. Alcuni analizzano unicamente il pH vaginale, mentre altri valutano diversi biomarcatori per fornire maggiori informazioni sull'equilibrio vaginale e seguirne l'evoluzione.

Attenzione:

Un autotest rimane uno strumento di orientamento. Può aiutare a comprendere meglio determinati sintomi o cambiamenti, ma non sostituisce il parere di un professionista sanitario quando sono necessari una diagnosi o un trattamento.


Autotest vaginal suisse

Si può acquistare un test vaginale senza ricetta in Svizzera?

Sì. Diversi autotest vaginali sono disponibili senza ricetta in Svizzera, in particolare in farmacia e presso alcune farmacie online.

Consentono di ottenere una prima indicazione senza dover fissare immediatamente un appuntamento dal medico.

Questo può essere utile quando i sintomi sono lievi, difficili da interpretare o se si desidera semplicemente verificare il proprio equilibrio vaginale.

Come richiedere Santelle in farmacia?

Santelle è disponibile in alcune farmacie Amavita, Coop Vitality e Sun Store nell'ambito di Consultazione Plus.

  1. Trova una farmacia aderente
    Consulta l'elenco delle farmacie che propongono Santelle vicino a te.

  2. Chiedi Santelle al farmacista o alla farmacista
    Il test non è necessariamente esposto sugli scaffali. Rivolgiti direttamente al personale della farmacia.

  3. Effettua il test con un supporto professionale
    Potrai parlare dei tuoi sintomi in uno spazio riservato, eseguire il test in loco ed essere accompagnata nella comprensione dei tuoi risultati.

Consultation plus

Santelle fa parte dei test proposti in alcune farmacie aderenti Amavita, Coop Vitality e Sun Store, il che consente di eseguire il test con un supporto se necessario.

Questa opzione può essere interessante per chi desidera un primo orientamento senza passare direttamente da una consultazione medica.

Quali tipi di test vaginali sono disponibili senza ricetta?

In Svizzera si trovano principalmente due tipi di autotest vaginali: i test del pH e i test che analizzano diversi biomarcatori.

Essi non forniscono lo stesso livello di informazione sull'equilibrio vaginale.

I test che analizzano diversi biomarcatori

Alcuni autotest non si limitano al pH e analizzano più indicatori a partire da un unico tampone vaginale.

È il caso di Santelle, che analizza sei biomarcatori complementari:

  • Il pH, che misura l'acidità vaginale.

  • Il perossido di idrogeno (H₂O₂). Un livello basso può indicare che questa flora protettiva è meno presente.

  • L'esterasi leucocitaria (LE), che indica la presenza di globuli bianchi e può segnalare un'infiammazione o un'infezione;

  • La sialidasi (SNA), un enzima associato a determinati batteri coinvolti nella vaginosi batterica.

  • La beta-glucuronidasi (β-G), un marcatore associato a squilibri batterici, in particolare la vaginite aerobica.

  • La N-acetil-glucosaminidasi (NAG), un enzima associato alla presenza di funghi e che può orientare verso una micosi vaginale.

Insieme, forniscono informazioni su diversi aspetti dell'equilibrio vaginale, come l'acidità, la presenza di batteri protettivi o determinati segni associati a un'infiammazione o a uno squilibrio.

Questa analisi consente in particolare di orientare verso una micosi, una vaginosi batterica o un altro squilibrio vaginale, piuttosto che basarsi unicamente su una variazione del pH.

Il test si esegue a partire da un solo tampone e i risultati sono disponibili dopo circa 10 minuti.

L'applicazione Santelle guida l'esecuzione del test, aiuta a interpretare i sei biomarcatori e conserva i risultati in modo da poter seguire l'evoluzione del proprio equilibrio vaginale nel tempo.

Questo monitoraggio può essere particolarmente utile quando i sintomi si ripresentano regolarmente o quando si desidera semplicemente conoscere meglio il proprio equilibrio vaginale.

Un test multi-biomarcatore rimane tuttavia uno strumento di orientamento e non una diagnosi medica.

I test del pH vaginale

La maggior parte dei semplici autotest vaginali disponibili in farmacia si basa sulla misurazione del pH vaginale.

La vagina possiede naturalmente un ambiente acido.

Quando questo equilibrio cambia, il pH può aumentare. Un test del pH consiste generalmente nel mettere una striscia reattiva o un applicatore a contatto con le secrezioni vaginali, per poi confrontare il colore ottenuto con una scala cromatica.

In pratica, il risultato indica principalmente se il pH rientra nell'intervallo previsto o se è più elevato.

Ad esempio:

  • un pH vaginale normale non esclude una micosi, poiché una candidosi può comparire senza modificare significativamente il pH;

  • un pH più elevato può essere osservato in presenza di una vaginosi batterica, ma anche in altre situazioni.

Alcuni test disponibili nelle farmacie svizzere, come l'autotest vaginale Biosynex, utilizzano questo metodo per orientare tra diverse possibili cause a partire dal pH vaginale.

Per scegliere un test, è quindi utile guardare non solo dove viene venduto o il suo prezzo, ma soprattutto cosa misura realmente e il tipo di risultato che può fornire.

Test del pH vaginale

Test Santelle

Analisi: il pH vaginale

Analisi: sei biomarcatori, incluso il pH

Risultato: indica se il pH rientra nell'intervallo previsto o se è elevato

Risultato: fornisce una visione più completa dell'equilibrio vaginale

Utilità: individuare una variazione del pH

Utilità: differenziare meglio diverse possibili cause di sintomi simili

Monitoraggio: generalmente no

Monitoraggio: risultati registrati nell'applicazione

Limite: non consente di identificare precisamente la causa

Limite: non sostituisce una diagnosi medica

Cosa può farti scoprire un autotest vaginale?

Un test vaginale può fornire informazioni sull'equilibrio del microbioma vaginale e aiutare a comprendere la possibile origine di determinati sintomi.

Ciò che indica dipende tuttavia dagli elementi che analizza.

Cosa può indicarti un test vaginale

Un test basato unicamente sul pH consente soprattutto di sapere se l'ambiente vaginale mantiene la sua consueta acidità o se questa è cambiata.

Un test che analizza diversi biomarcatori può fornire indicazioni su:

  • L'equilibrio del microbioma vaginale: il pH e il livello di H₂O₂ forniscono informazioni sull'ambiente vaginale e sulla presenza di lactobacilli, i batteri che contribuiscono naturalmente a proteggere la vagina.

  • Una vaginosi batterica: un pH più elevato associato a determinati marcatori, in particolare la sialidasi, può orientare verso uno squilibrio batterico caratteristico di una vaginosi.

  • Una micosi vaginale: la N-acetil-glucosaminidasi (NAG) è associata alla presenza di funghi e può orientare verso un'infezione da lieviti, come una candidosi vaginale.

  • Una vaginite aerobica o un altro squilibrio batterico: la beta-glucuronidasi può fornire un'indicazione su determinati squilibri legati a batteri aerobici.

  • Un'infiammazione: l'esterasi leucocitaria rivela la presenza di globuli bianchi, che può essere segno di un'infiammazione o di un'infezione.

Queste informazioni possono essere particolarmente utili quando sintomi come prurito, bruciore, perdite insolite o alterazioni dell'odore potrebbero avere diverse cause.

I sintomi di una micosi, di una vaginosi batterica o di altri squilibri possono infatti assomigliarsi.

Bisogna tuttavia fare una distinzione importante: un autotest multi-biomarcatore non fornisce la composizione completa del tuo microbioma vaginale.

Fornisce indicatori sul suo equilibrio e su determinati cambiamenti che possono far pensare a una micosi, a una vaginosi batterica o a un altro squilibrio.

Un'analisi di laboratorio è necessaria per identificare con precisione i microrganismi presenti.

Cosa non può indicarti un test vaginale

Un autotest vaginale non consente di formulare tutte le diagnosi.

In particolare, non deve essere considerato come uno screening generale per le infezioni sessualmente trasmissibili (IST).

La clamidia, la gonorrea, l'HIV o la sifilide, ad esempio, richiedono test specificamente progettati per ricercare queste infezioni.

È preferibile chiedere consiglio a un professionista sanitario quando:

  • i sintomi sono importanti o dolorosi;

  • persistono o si ripresentano regolarmente;

  • hai febbre, dolori pelvici o perdite di sangue insolite;

  • sei incinta;

  • pensi di essere stata esposta a una IST;

  • non sei sicura dell'interpretazione del risultato;

  • i sintomi continuano nonostante un trattamento.

L'obiettivo di un autotest è quindi innanzitutto quello di comprendere meglio cosa sta accadendo e sapere quale passo successivo considerare, piuttosto che sostituire una consultazione medica.

Domande frequenti

Si può trattare una candidosi vaginale o una vaginosi batterica con una crema senza ricetta?

Una candidosi vaginale e una vaginosi batterica sono due problemi diversi e non si trattano allo stesso modo. Una candidosi è generalmente legata alla proliferazione di un lievito, mentre una vaginosi batterica corrisponde a uno squilibrio dei batteri presenti nella vagina. Un trattamento previsto per una candidosi non sarà quindi necessariamente adatto a una vaginosi. Alcuni trattamenti antifungini contro le candidosi sono disponibili direttamente in farmacia, ma è preferibile confermare la causa dei sintomi prima di iniziare un trattamento, in particolare se si tratta di un primo episodio o se i sintomi ritornano regolarmente.

Quale trattamento contro la candidosi vaginale si può usare in gravidanza senza ricetta?

Durante la gravidanza è preferibile non iniziare da sole un trattamento contro la candidosi vaginale, anche quando un prodotto è disponibile senza ricetta. Prurito o perdite insolite non sono sempre dovuti a una candidosi e alcuni trattamenti non sono adatti a tutte le situazioni. Chieda consiglio al suo farmacista, alla sua ostetrica o al suo medico prima di utilizzare un trattamento vaginale durante la gravidanza.

Quale crema si può usare senza ricetta in caso di prurito intimo?

La scelta dipende soprattutto dalla causa del prurito. Un'irritazione, una candidosi, una vaginosi oppure una reazione a un prodotto possono provocare sensazioni piuttosto simili. Una crema destinata ad alleviare i sintomi non ne tratta quindi necessariamente l'origine. Se la causa non è chiara, un test vaginale può fornire un primo orientamento. Se il prurito è intenso, persiste, ritorna frequentemente o si accompagna ad altri sintomi, è meglio chiedere consiglio a un professionista sanitario prima di utilizzare un trattamento.

Quali test vaginali si possono acquistare senza ricetta in Svizzera?

Si trovano principalmente **test del pH vaginale e test che analizzano più biomarcatori**. I test del pH indicano se l'acidità vaginale si colloca nell'intervallo previsto o se il pH è elevato. Possono fornire una prima informazione, ma da soli non permettono di identificare con precisione la causa di un sintomo. Santelle permette di ottenere maggiori informazioni sull'equilibrio vaginale e di seguire i risultati nel tempo. Il test può essere effettuato a casa o in alcune farmacie partecipanti in Svizzera.

Un test vaginale senza ricetta può rilevare un'IST?

No. Un autotest destinato ad analizzare l'equilibrio vaginale non è automaticamente un test di screening per le IST. Ogni infezione sessualmente trasmissibile richiede un test adeguato. Se pensa di essere stata esposta a un'IST, è preferibile utilizzare uno screening specificamente previsto a tale scopo o rivolgersi a un professionista sanitario.

È necessario avere sintomi per fare un test vaginale?

Non necessariamente. Un test può essere effettuato quando compaiono dei sintomi, ma può anche servire a conoscere meglio il proprio equilibrio vaginale o a osservarne l'evoluzione nel tempo. Questa possibilità di monitoraggio è particolarmente interessante con un test come Santelle, poiché i risultati possono essere conservati nell'applicazione. Un autotest non sostituisce invece gli esami o gli screening raccomandati dal suo medico o dal suo ginecologo.

Scritto da

Yasmina Akni

SEO e relazioni con la stampa, Santelle

Yasmina è specialista SEO presso Santelle, laureata in biotecnologie per la salute.

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Il kit Santelle è un autotest di monitoraggio e informazione. Non sostituisce né una consultazione né una diagnosi medica. In caso di sintomi persistenti o insoliti, rivolgetevi a un professionista sanitario.

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